Vaccinarsi fa male? Cosa c’è di vero?

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Il 5 e 7 marzo ai Licei Alfieri e Einstein di Torino, avrà luogo la seconda tappa del progetto “Divulgazione Scientifica nelle Scuole Superiori” 2014.

Promossi da Fondazione sigma-tau, Italia Unita per la Scienza e Minerva – Associazione di Divulgazione Scientifica, con il sostegno di Telethon, Istituto Mario Negri, Osservatorio Malattie Rare e Le Scienze, si tratta di incontri su temi di attualità scientifica.

E’ la volta dei Vaccini. Fanno male? Cosa c’è di vero? Dopo gli interventi romani sugli OGM, ne parleranno agli studenti Beatrice Mautino, Federico Baglioni e Laura Guarina; modera Elisa Chen.

Roma, 1 marzo – Dopo il successo degli eventi romani di Gennaio, prosegue a Torino il progetto “Divulgazione Scientifica nelle Scuole Superiori” che coinvolge 6 città italiane (2 istituti per città): lezioni interattive con l’obiettivo di portare la scienza nelle classi delle scuole superiori.

“Vaccinarsi fa male? Cosa c’è di vero?” è il titolo d’impatto della seconda serie di incontri nelle scuole – dedicati a realtà e miti sui vaccini – che si terranno il 5 Marzo al Liceo Alfieri in corso Dante Alighieri 80 dalle 8.30 alle 11.15 e il 7 Marzo al liceo Einstein in via Pacini 28 dalle 11.00 alle 13.00. A interagire con gli studenti saranno la comunicatrice scientifica e socia del CICAP Beatrice Mautino, insieme ai giovani ricercatori Federico Baglioni e Laura Guarina di Italia Unita per la Scienza. Modererà l’incontro Elisa Chen, presidente di Minerva – Associazione di divulgazione scientifica, con il supporto video e logistico di Luca Vitale.

Tutti ne parlano, molti li attaccano, in tanti ne hanno paura ma in pochi li conoscono davveroracconta Beatrice Mautino a proposito dei vaccini. “Nel corso degli incontri del 5 e del 7 marzo ripercorreremo la storia dei vaccini, esplorandone le tecniche di produzione, analizzandone le modalità di azione sul sistema immunitario e gettando uno sguardo sul processo che porta dall’ideazione alla realizzazione e distribuzione vera e propria“. Seguendo il format già sperimentato negli incontri precedenti, verrà dato spazio al dialogo con gli studenti. “Sui vaccini circolano molte leggende e informazioni sbagliatecontinua Mautinoe il nostro obiettivo è quello di riportare la discussione sul piano dei fatti, fugando eventuali dubbi, stando ben lontani da ogni ideologia“.

Prossimi appuntamenti con la scienza a scuola, a Bologna il 15 Aprile sul tema dell’alimentazione e dei falsi miti legati al cibo, con il chimico e divulgatore Dario Bressanini e i giovani ricercatori di IUS e Minerva.

Caratteristica di questi incontri con gli studenti è il taglio dato a quelle tematiche scientifiche evidenziate dalla cronaca su cui vi è una maggior confusione alimentata dall’emotività. Fra queste: OGM, vaccini, cellule staminali, diete e alimentazione, previsione catastrofi naturali, biotecnologie, malattie rare, etc. Ai ragazzi verranno forniti dunque gli elementi di base per capire la scienza e distinguerla dalla pseudoscienza; vale a dire, distinguere tra linguaggio emotivo e linguaggio razionale basato sui dati e far sviluppare uno spirito critico per poter verificare la competenza di chi si definisce esperto e la correttezza delle notizie di carattere scientifico, ma non solo, diffuse in particolare tramite social network o blog.

Il progetto ideato dal gruppo Italia Unita Per La Scienza e Minerva – Associazione di Divulgazione Scientifica, organizzato e promosso dal capofila Fondazione sigma-tau con il sostegno scientifico, logistico e comunicazionale non condizionato di Fondazione Telethon, Istituto Mario Negri e Osservatorio Malattie Rare, nasce dal desiderio di iniziare una riflessione comune sulla disinformazione scientifica.

  • Mary

    Mi spiace per questo tentativo di propaganda..
    Chi frequenta le superiori inizia ad apprendere alcuni dati scientifici e poi sceglierà come continuare la propria formazione.. l’apprendimento deve essere obiettivo e includere solo dati, non “tifoserie” e “pubblicità”!!!
    Perchè organizzate questa propagando pro OGM e pro vaccini?
    Se mio figlio studiasse li andrei a fare due chiacchiere con il direttore dell’Istituto!!!!
    Perchè non volete dar loro il tempo e il modo di imparare e farsi un idea propria senza “mentori di parte”? che tristezza…che bassezza…
    Mica sarà che ,visto che le aziende farmaceutiche in questi giorni agli onori delle cronache devono pagare multe per gravi reati cercate di aumentarei loro introiti facendo comprare vaccini a go go?????????

    • NoiDiMinerva

      Mary, la invito a rileggere l’articolo che ha commentato di cui riprendo la conclusione: “Caratteristica di questi incontri con gli studenti è il taglio dato a quelle tematiche scientifiche evidenziate dalla cronaca su cui vi è una maggior confusione alimentata dall’emotività. Fra queste: OGM, vaccini, cellule staminali, diete e alimentazione, previsione catastrofi naturali, biotecnologie, malattie rare, etc. Ai ragazzi verranno forniti dunque gli elementi di base per capire la scienza e distinguerla dalla pseudoscienza; vale a dire, distinguere tra linguaggio emotivo e linguaggio razionale basato sui dati e far sviluppare uno spirito critico per poter verificare la competenza di chi si definisce esperto e la correttezza delle notizie di carattere scientifico, ma non solo, diffuse in particolare tramite social network o blog.”

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