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Elettricità da batteri e pipì

Un gruppo di ricerca del Regno Unito ha dimostrato la possibilità di realizzare piccoli generatori in grado di produrre corrente elettrica sfruttando l’attività di decomposizione dell’urina da parte dei batteri. Il dispositivo è stato inoltre ottenuto sostituendo la maggior parte dei materiali costosi, come il platino, con altri a costo bassissimo derivati dal trattamento della materia organica (come ad esempio gli scarti alimentari).

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Il mondo ha sempre più bisogno di fonti di energia prodotte senza liberare carbonio nell’atmosfera e con un basso impatto inquinante. Inoltre molte aree povere o isolate del pianeta non sono raggiunte, o sono raggiunte in maniera solo intermittente, da una fornitura di energia elettrica; con l’impossibilità di utilizzare anche quei dispositivi elettronici che richiederebbero solo una piccola quantità di corrente.

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Antonio Lazzari: Energie Rinnovabili tra miti, realtà e prospettive future

Il 20 Maggio, alla conferenza sulle Energie Rinnovabili “Energie Rinnovabili tra miti, realtà e prospettive future”, organizzata da Minerva, il Dott. Antonio Lazzari ci parlerà di eolico e minieolico.

Il Dott. Lazzari si è laureato in Scienze Ambientali all’Alma Mater di Bologna ed è un esperto nella gestione di sistemi di sicurezza, qualità e ambiente nelle piccole e medie imprese.

“Minieolico, questa piccola grande risorsa, ma anche sconosciuta e incompiuta.”  Così inizia Lazzari a parlarci del minieolico, tecnologia che in Italia potrebbe essere la risposta a tanti problemi energetici , ma che è sostanzialmente sconosciuta ai più. Parlando di minieolico ci si riferisce a piccoli impianti, solitamente non superiori ai 30 metri, con meno di 200KW/h di potenza che producono energia sfruttando il vento.
Il dottor Lazzari ci parlerà delle innovazioni tecnologiche in questo campo, della direzione che sta prendendo il mercato oggi e di come sfruttarla.
Ci parlerà successivamente anche del perché in Italia vi sono così tante difficoltà a partire con questa tecnologia. Quali sono le normative attuali in materia? Quali le problematiche legislative e sociali nel bel paese? Perché ogni anno viene prevista una crescita di questo settore del 500-600% e invece ogni anno a fatica si arriva al 3% effettivo?

Antonio Lazzari fin da piccolo ha sempre coltivato la passione per l’ambiente. Visse a 15 anni lo scoppio della centrale di Chernobyl che lo lasciò segnato. Senza pensarci due volte, finito il liceo, si iscrisse e si laureò in Scienze Ambientali, laurea che gli permise di lavorare sin da subito “in difesa” dell’ambiente studiando inquinanti ambientali e il modo per contrastarli.

Oggi Antonio Lazzari lavora in un’azienda di installazione di impianti eolici e si trova a contrastare la burocrazia e la normativa italiana in questo campo. “Un impianto minieolico medio è grande all’incirca come un ripetitore per cellulari, però le normative che regolano l’installazione dell’impianto eolico sono molto più restrittive di quelle che regolano l’impianto di ripetitori. Ottenere il permesso per l’installazione di un impianto minieolico ogni volta qui in Italia è un’impresa titanica, perché?”

Nel tempo libero il Dottor Lazzari, oltre a dedicarsi alla famiglia, continua ad occuparsi di ambiente, coltivando l’hobby dell’apicoltura nel territorio del Ravennate dove vive.
Di Marcello Saltarelli

Mauro Buda: Energie rinnovabili, tra miti, realtà e prospettive future

IMG_5764Durante la conferenza “Energie rinnovabili, tra miti, realtà e prospettive future” l’argomento Biomasse sarà affrontato dal Dott. Mauro Buda, Agronomo laureato in Scienze Agrarie all’Università degli Studi di Milano, specializzato in micropropagazione vegetale e trasformazione genetica.

Sulle biomasse il Dottor. Buda si esprime così:
“Attorno alle biomasse si sono dette tante cose, ad esempio, cosa sono? Da dove arrivano? Sono sostenibili? Inquinano? Se sì, quanto inquinano rispetto al metano e al petrolio? Parlerò dei diversi tipi di biomassa, forestale, di rifiuto e del mondo agricolo, cercando di far luce sull’argomento e sui suoi punti fondamentali. Primo tra tutti l’adeguata dimensione dell’impianto di trasformazione rispetto alla dimensione del territorio sul quale questo risiede.”

Mauro Buda scelse di iscriversi a Scienze agrarie per una sua duplice passione: il mondo della coltivazione e il miglioramento genetico. Passione che lo portò alla tesi esterna in genetica vegetale presso la facoltà di Biologia.
Oggi Mauro Buda segue la ricerca e lo sviluppo del comparto di agroenergie, con particolare attenzione per il Biogas da Biomasse e da Reflui zootecnici.

Il Dott. Buda è intervenuto come relatore al Key Energy del 2013 a Rimini per parlare di efficienza Agronomica per la produzione di Biogas e alla fiera di Verona, nel febbraio 2014, in merito alla conservazione dei foraggi per l’alimentazione animale e per le biomasse.

Trascorre il tempo libero dedicandosi alle sue due bambine oppure ad un’altra sua grande passione: la lettura, tanto che il suo Kindle lo accompagna ovunque vada.

Antonella Cardone: Energie rinnovabili, tra miti, realtà e prospettive future

Di Marcello Saltarelli per Minerva Ph Marcello Saltarelli PhotographerIl 20 Maggio la Dott.ssa Antonella Cardone, giornalista professionista, modererà la conferenza “Energie rinnovabili, tra miti, realtà e prospettive future”, organizzata dall’associazione di divulgazione scientifica Minerva.

Antonella Cardone è fondatrice ed editore del quotidiano territoriale SulPanaro.net che tratta di temi di attualità come ambiente, antimafia, diritti delle donne e politica di impresa.

In particolare la dottoressa ha trattato sul suo quotidiano un tema che ci interessa da vicino: la possibile correlazione tra le trivellazioni di Padana Energia sul territorio di Mirandola e il terremoto del 2012.

La giornalista si chiede se è davvero possibile che le trivellazioni aumentino l’attività sismica nella zona emiliana: “Ha senso che il comune di Mirandola ceda il suo territorio e conceda al gruppo Gas Plus SPA di trivellare il terreno, accollandosi il potenziale rischio sismico, per 4.000 euro l’anno di concessione?”

Antonella Cardone collabora con diverse testate giornalistiche (tra cui L’Unità, Repubblica, Italia Oggi e molte altre) e conduce una trasmissione televisiva settimanale su temi di attualità per il canale in Streaming C-100.

Durante una puntata di SulPanaro.net, Antonella Cardone ha avuto modo di intervistare il Dott. Gilberto Bonaga, esperto geologo, che parlerà alla conferenza di Minerva riguardo la rottura degli argini del Secchia, evento che è avvenuto nella notte tra il 19 e il 20 di Gennaio 2014 a San Matteo.

Ulteriore spazio di approfondimento e diretto sempre dalla giornalista è il sito  Laboratorio Politica Bologna, fondato insieme al giornalista Filippo Manvuller. Un prezioso spazio per confrontarsi e riflettere sulla politica e scambiarsi idee concrete nel reciproco rispetto personale.

Sindacalista agguerrita nella difesa dei colleghi giornalisti, nel 2012 la Dott.ssa Cardone scrive e fonda la Carta di Firenze, il primo e unico documento deontologico che definisce la professione del Giornalista. In prima linea nella lotta contro lo sfruttamento dei giornalisti precari, Antonella Cardone nelle battaglie per la dignità dei colleghi ci ha sempre messo la faccia senza tirarsi mai in dietro.

Gilberto Bonaga: Energie Rinnovabili tra miti, realtà e prospettive future

10357980_10152240008378821_917567610_nIl 20 Maggio si terrà la conferenza “Energie Rinnovabili tra miti, realtà e prospettive future” organizzata dall’associazione di divulgazione scientifica “Minerva”. Il Dott. Gilberto Bonaga parlerà di Energia Geotermica spiegandone i diversi aspetti ed utilizzi.

Da dove ci arriva? Come si estrae? Quali sono le sue potenzialità? Che problematiche ha? L’opinione del Dott. Bonaga sull’energia geotermica è chiara: “Non è la bacchetta magica che risolve tutti i problemi energetici dell’Italia, ma può dare un contributo notevole. Abbiamo la fortuna di avere un sottosuolo con enormi potenzialità. Se si lavora correttamente, i vantaggi sarebbero superiori agli svantaggi. Perchè non approfittare di un’occasione che altre nazioni ci invidiano?

Laureato in Scienze Geologiche e specializzato in progettazione di pozzi d’acqua, il Dott. Bonaga è oggi professore aggregato di Geologia Applicata alla Facoltà di Ingegneria e ricercatore confermato dell’Università di Bologna. Il Dott. Bonaga decise di scegliere il percorso di studi nel campo della geologia applicata perché sognava di viaggiare e visitare luoghi irraggiungibili. Sogno che realizzò in pieno. Nella sua carriera ha seguito e coordinato progetti in tutto il mondo: Arabia Saudita, Laos, India, Libya, Niger, Etiopia e molti altri, lavorando per aziende pubbliche, private e ONG. In Niger, alla fine degli anni ‘80, ha vissuto l’esperienza che sicuramente è stata la più soddisfacente: “Abbiamo progettato e costruito 170 pozzi d’acqua per le popolazioni indigene. Non scorderò mai i sorrisi dei bambini e degl’abitanti che prima dovevano camminare per 10 km ogni giorno per arrivare all’acqua.

Persona concreta e pragmatica, Gilberto Bonaga punta a raggiungere un risultato certo nelle sue ricerche e nei suoi progetti. Nella sua vita ha tantissimi hobby, dall’arrampicata alla subacquea, dalla speleologia alla fotografia.

Di Marcello Saltarelli per Minerva Ph Marcello Saltarelli Photographer

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