Quanti anni ha il rio delle Amazzoni?

La Foce del Rio delle Amazzoni vista dalla ISS. (Credit: ESA/NASA)

Una recente ricerca condotta dai ricercatori dell’Università di Amsterdam (UvA) e dell’Università di Brasilia (Brasile) ha portato alla scoperta dell’età del Rio delle Amazzoni, attualmente considerato il corso d’acqua più lungo al mondo (6992 km), con la maggior portata idrica, con il più alto numero di affluenti (10000) e con il più grande bacino idrografico (7 milioni di km quadrati).

Lo studio si è fondato su analisi geochimiche e palinologiche, ovvero lo studio di pollini e spore, dei sedimenti estratti da un pozzo di esplorazione per gli idrocarburi, collocato a largo delle coste del Brasile e profondo circa 4,5 km al di sotto del livello del mare.

I risultati hanno mostrato un cambiamento della composizione dei sedimenti e di materia organica (vegetali) avvenuto durante il tardo Miocene, tra 9,4 e 9 Milioni di anni. Questa modificazione è stata interpretata come un cambio nell’area sorgente del corso d’acqua, dalle pianure tropicali alle aree montuose delle Ande, che ha portato all’inizio del rio delle amazzoni transcontinentale. Tuttavia, i nuovi dati contraddicono quelli proposti dagli studi più recenti, i quali indicano sia stime più giovani (circa 2,6 milioni di anni di età) che più antiche di 1-1,5 milioni di anni.

I tipici meandri del Rio delle Amazzoni

Lo studio ha utilizzato i sedimenti provenienti dal delta sottomarino del rio delle amazzoni, luogo in cui vengono depositati i materiali che il fiume trasporta. In questo contesto la storia evolutiva del corso d’acqua viene registrata in maniera ottimale quindi, applicando tecniche analitiche ad alta risoluzione, è possibile ottenere numerose informazioni. Oltre all’età, lo studio ha permesso di comprendere l’intera evoluzione della vegetazione nel bacino idrografico, indicando possibili evoluzioni e drastici cambiamenti.

La nascita del Rio delle Amazzoni è un momento fondamentale nella riorganizzazione della paleogeografia del Sud America, formando sia un ponte che una barriera per gli organismi viventi del panorama amazzonico. La storia di questo corso d’acqua è molto difficile da sbrogliare, soprattutto per il fatto che le informazioni continentali sono rare e frammentate. Tuttavia, le informazioni marine sono molto più complete, anche se è difficile accedervi. I sedimenti accumulati dai corsi d’acqua sono comunque una fonte di dati fondamentale ed unica per poter comprendere la storia climatica, geografica e l’evoluzione del bioma di un area terrestre.

Di F. Mu

Fonti e Approfondimenti:

  • Articolo dall’Università di Amsterdam.
  • Articolo da Global and Planetary Change (Science Direct, Elsevier).