Il calabrone gigante asiatico – Vespa mandarina

Con dimensioni che arrivano ad oltre 5cm per gli esemplari regina, Vespa Mandarinia è il vespide sociale più grande al mondo. È nativo dell’Asia Sud-Orientale ed è particolarmente temuto per la sua territorialità, la sua aggressività e per la pericolosità del suo veleno, una neurotossina potenzialmente letale in caso di ripetute punture. Tristemente famosa è la sottospecie giapponese di questo calabrone, che miete annualmente dalle 30 alle 40 vittime, e si è rivelata deleteria per l’apicoltura giapponese.

L’introduzione della comune ape europea (Apis mellifera) da parte degli apicoltori giapponesi è stata messa a serio rischio per via della presenza di questo predatore, che sovente attacca arnie ed alveari al fine di perpetrare vere e proprie razzie di miele e per predare le stesse api, che saranno usate come pasto per le larve del calabrone. Soltanto le api native del giappone (Apis cerana japonica) possiedono un meccanismo di difesa efficace: quando un calabrone si introduce nella colonia, viene completamente circondato da centinaia di api operaie, che lo ricoprono immobilizzandolo in una vera e propria “palla” difensiva. Successivamente, il movimento frenetico dei muscoli alari delle api innalza la temperatura a livelli critici, in più l’ambiente ermetico della struttura difensiva viene saturato della CO2 emessa dalle api. Le condizioni che si vengono a creare sono letali per il calabrone, che soccombe. Con questa tecnica difensiva le api possono eliminare gli “esploratori” delle colonie di calabroni, in modo tale che questi non attirino altri loro simili che distruggerebbero inevitabilmente l’alveare. [G.A.]

Nelle foto, dall’alto verso il basso:

– Esemplare di Vespa Mandarinia

– Ape comune europea (Apis mellifera) predata da Vespa Mandarinia

– Un calabrone circondato da api giapponesi (Apis cerana japonica) viene circondato ed eliminato

Il meccanismo di difesa delle api giapponesi:http://www.youtube.com/watch?v=R5QxUR-mZVM